Infiammazione gengivale: cause e rimedi
17 Mar , 2024 Salute dei denti

La gengivite è il primo stadio della malattia parodontale, causata dall’accumulo di placca, che quando non viene trattata precocemente può portare a parodontite con conseguente perdita dentaria.
Sintomi della gengivite
- Sanguinamento durante lo spazzolamento dei denti;
- Alitosi provocata dalla presenza di placca e batteri nel cavo orale;
- Gonfiore gengivale dovuto all’infiammazione, che provoca dolore;
- Sensibilità dentale causata da stimoli come freddo e caldo.
Cause dell’infiammazione gengivale
- Scarsa igiene orale: la mancanza di buone abitudini come lavarsi i denti dopo ogni pasto per almeno due minuti e l’uso di scovolino o filo interdentale, provocano l’accumulo di placca con conseguente accumulo di batteri
- Età: con l’aumentare dell’età si riduce la produzione di saliva, che ha un effetto tampone contro cibi acidi e zuccheri;
- Assunzione di farmaci contro l’epilessia, angina o ipertensione: quando si va dal dentista è importante segnalare tutti i farmaci che si assumono abitualmente per raggiungere una diagnosi corretta;
- Alimentazione: cibi troppo zuccherati o ricchi di grassi possono aumentare l’incidenza di infiammazione gengivale.
Come trattare la gengivite?
- Igiene professionale dal dentista/igienista: la detartrasi va eseguita di norma almeno una volta ogni sei mesi, o in alcuni casi specifici con intervalli più brevi. E’ fondamentale seguire i consigli per una corretta igiene, per mantenere una pulizia del cavo orale ottimale anche a casa;
- Collutorio/Gel topico con Clorexidina: sarà il dentista a consigliarvi il collutorio più adatto alle vostre esigenze;
- Gel lentivi a base di aloe e oli essenziali;
- Farmaci: sarà il vostro dentista a consigliarvi un antinfiammatorio adatto per lenire l’infiammazione gengivale.